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Il Catania sprofonda a Lanciano

Ancora una sconfitta, la nona in trasferta, per il Catania che è stato sonoramente battuto dalla Virtus Lanciano nel match della prima giornata del girone di ritorno di Serie B. Abruzzesi che hanno umiliato gli etnei battendoli con il rotondo punteggio di 3-0.  

Monachello, Gatto e Grossi gli autori dei gol per la squadra rossonera. Le novità tattiche del tecnico etneo Dario Marcolin, oggi al debutto, non hanno dato i frutti sperati e la squadra rossazzurra è sprofondata alla distanza senza mai tirare in porta nel primo tempo e facendo davvero poco nella ripresa. Errori in fase di costruzione e manovra poco fluida, hanno confermato i limiti di questa compagine che nonostante i tre nuovi arrivati, Belmonte, Coppola e Maniero (oggi in campo dall’inizio), non ha dato segnali di cambiamento. Comincia nel peggiore dei modi il nuovo anno per il Catania che da stasera è terzultimo in classifica.

Cronaca match- Il primo Catania di mister Dario Marcolin, si è disposto con un 4-3-1-2. La novità è stata la posizione di Chrapek trequartista dietro la coppia di attacco Calaiò-Maniero (25 gol in due in questa stagione). In campo anche Almiron che con Rinaudo e Coppola ha composto la linea mediana. In difesa invece debutto per Belmonte. La Virtus Lanciano ha risposto con il classico 4-3-3. Padroni di casa subito intraprendenti in avvio: Aquilati prova il cross per due volte, sulla seconda occasione Terracciano blocca a terra la sfera. Ancora abruzzesi vicini al vantaggio al 16’:  Bacinovic batte la punizione, Gatto sullo schema tira a rete e Terracciano si oppone come può. Il Catania reagisce e sfiora il vantaggio con un tiro di Rinaudo dalla distanza. Il ritmo sempre blando ha favorito i padroni di casa che sono andati a fiammate. Al 24’ Gatto a tu per tu con Terracciano si fa ipnotizzare dal numero 22 catanese e lo centro in pieno. Catania sembra in difficoltà e Spolli si becca un giallo per un fallo a centrocampo. Lo stesso difensore argentino è stato sostituito poco dopo aver subito un colpo alla testa. In campo Escalante e difesa ridisegnata con Coppola terzino destro e Sauro e Belmonte in mezzo. La Virtus ha ripetutamente sfiorato il vantaggio passando però solo a 2’ dalla fine del primo tempo. Azione in velocità di Gatto che salta il diretto marcatore entra in area e mette in mezzo, Monachello di coscia mette in gol. Vantaggio meritato per quello che si è visto in campo nella prima frazione di gara. Catania poco incisivo sotto rete che ci ha provato dalla distanza ma che ha confermato qualche problema di assetto. Sette tiri di cui 4 in porta per il Lanciano, mai invece i rossazzurri hanno inquadrato lo specchio nelle tre conclusioni a rete. Nelle ripresa la squadra di D’Aversa ha iniziato bene sfiorando il raddoppio in due circostanze con Monacello e Grossi. Rossazzurri che hanno risposto con Almiron che di testa ha sfiorato il palo. La squadra siciliana ha manovrato con estrema lentezza e la Virtus Lanciano ha approfittato di un errore difensivo di Sauro per raddoppiare al 7’ minuto con Gatto che stavolta ha superato Terracciano in uscita. Il tridente di attacco Piccolo-Gatto-Monachello ha funzionato benissimo e la manovra rossonera ne ha beneficiato. Marcolin subito dopo ha mandato in campo Rosina al posto di uno spento Almiron. Il Catania subito dopo ha chiesto il penalty per un fallo su Maniero ma l’arbitro Nasca ha sorvolato. Tentativi di affondo portati avanti senza troppa convinzione per il Catania che ha sempre palesato difficoltà di attaccare nella prima parte della ripresa. Rosina ha dato vivacità al gioco del Catania. L’ex dello Zenit al 28’ ha concluso sopra la traversa dopo una bella azione personale. Ma la Virtus ha chiuso il match al 25’ con una straordinaria azione Grossi-Monachello. Il terzino è andato in rete dopo una percussione a sinistra e un ottimo scambio con la punta che lo ha messo a tu per tu con Terracciano che non ha potuto intercettare il diagonale. Vince il Lanciano che non conquistava l’intera posta in palio davanti i propri tifosi dal lontano 8 novembre. Catania al tappeto e trend lontano dal Massimino terribile. Quarta sconfitta in trasferta consecutiva per gli etnei che nonostante la cura Marcolin continuano a perdere terreno in classifica.

Tabellino

LANCIANO-CATANIA 3-0

MARCATORI: 42′ Monachello, 54′ Gatto, 68′ Grossi

LANCIANO (4-3-3): 12 Nicolas; 2 Aquilanti, 5 Troest, 19 Ferrario, 3 Mammarella (K); 23 Grossi (dal 79′ Vastola), 25 Bacinovic, 24 Di Cecco, 10 Piccolo (dal 66′ Pinato), 8 Monachello, 28 Gatto (dal 79′ Agazzi). A disposizione: 12 Ariditià, 6 Amenta, 18 Conti, 21 Nunzella, 31 Carpentieri. All. D’Aversa

CATANIA (4-3-1-2):  22 Terracciano; 26 Belmonte, 15 Sauro, 3 Spolli (dal 31′ Escalante), 24 Capuano; 42 Coppola, 4 Almiron, 21 Rinaudo; 20 Chrapek, 9 Calaiò, 7 Maniero (dal 72′ Çani). A disposizione: 12 Ficara, 1 Frison, 33 Ramos, 10 Rosina, 13 Garufi, 27 Jankovic, 39 Odjer, 14 Barisic. All. Marcolin

ARBITRO: Nasca di Bari

AMMONITI: Aquilanti, Capuano, Spolli, Rinaudo, Calaiò, Grossi, Ferrario, Escalante

ESPULSO: 85′ Bacinovic